Chi siamo

Ciao, mi chiamo Fabio, per l’esatezza Fabio Russo, sono nato a Giaveno (TO) il 06/02/1985. In breve la mia umile storia:

Elementari e medie con discreto successo.

II ricordi più belli di questo periodo sono: giocare a pallone nel prato e bere litri di acqua dalla fontana cercando di bagnarsi il più possibile.

Istituto tecnico Enzo Ferrari – Susa TO.

Ho ottenuto il diploma di perito meccanico nel 2005.

Nel 2006 assunzione presso Savio S.p.A. – Chiusa San Michele. Impiegato, progettista meccanico.

Grazie a questo lavoro ho acquisito buone capacità organizzative, conoscenza del procedimento produttivo di una componente commerciale, ed esperienza in: studio del mercato, progettazione, prove e collaudi, ingegnerizzazione, produzione. Ho acquisito competenza ed esperienza nell'uso del programma di modellazione 3D Pro-Engineer e dei pacchetti applicativi di base Office, Mozilla ed Explorer.

dal 1993 ad oggi faccio parte dell’A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani).

Faccio del gruppo scout di Sant’Antonino, dove gestisco un gruppo di una cinquantina di ragazzi delle scuole medie e superiori. Grazie a questa attività di volontariato ho acquisito buone capacità relazionali, organizzative e di gestione di gruppi di lavoro. Mi relaziono, infatti, con persone molto diverse tra loro, dai ragazzi ai loro genitori, agli altri soci adulti con cui faccio il mio servizio: con alcuni c'è un rapporto tra pari, mentre con altri ho il compito di gestire e coordinare le attività, come responsabile.

Da sempre...

Sono appassionato e pratico assiduamente (sia come autodidatta che attraverso corsi specifici): clowneria, improvvisazione teatrale e giocoleria. Ho frequentato nel marzo del 2011, presso l'associazione V.I.P. di Torino, un corso di clowneria. Ho seguito un corso di giocoleria, tenuto da un professionista a Sant’Antonino di Susa, per 2 anni. Ho frequentato il primo anno di improvvisazione teatrale, presso l'associazione teatrosequenza, da Ottobre 2013 a Giugno 2014. Ho praticato Calcio a 5 a livello agonistico per molti anni, e ho fatto per due anni l’allenatore di calcio a 5 ai bambini delle elementari presso la Polisportiva (associazione dilettantistica) di Sant’Ambrogio di Torino.

Nel 2014: apertura del Boscodellemeraviglie con Mauro Galliano.

Ho sempre pensato e sognato di aver un lavoro che coincidesse con i miei interessi e con le mie qualità. L'idea di avere a che fare con persone diverse, di poter mettere a disposizione le mie competenze espressive, di fare qualcosa di concreto nel mio territorio, mi hanno fatto decidere di buttarmi in questo progetto imprenditoriale. Penso sia fondamentale nella vita avere un lavoro che appaga e che possa rendere felici, oltre che dare una sicurezza economica. Questa nuova attività rappresenta tutto quello che vorrei fare e diventare, credo in questo progetto perchè penso sia fondamentale avere la responsabilità del proprio lavoro e perchè penso che il mio lavoro potrà dare visibilità al paese dove sono cresciuto.

Mi chiamo Mauro Galliano e sono nato a Sant’Ambrogio di Torino nel 1968.

Ho sempre vissuto il paese e il territorio cinrcostante come una parte di me, partecipando nelle vite associative. La passione per il teatro mi ha spronato a recitare sia in spettacoli brillanti che più impegnati. Diversi corsi di teatro e improvvisazione teatrale mi sono stati d’aiuto nei diversi ambiti in cui ho dovuto intrattenere bambini, adulti e anziani. Nel quinquiennio appena trascorso sono stato amministratore comunale a Sant’Ambrogio con delega al turismo e al commercio. La mia scelta (profondamente legala al turismo e al commercio)mi ha suggerito di non candidarmi più.

Prima di cercare Fabio (il mio attuale socio) ho fatto l’agente immobiliare nella prima cintura di Torino. La profonda crisi economica che ha colpito il settore è stato la spinta che mi ha dato il coraggio di lanciarmi in questa avventura che era un sogno nel cassetto da tanti anni. Non mi posso quindi definire “vittima” della crisi economica. Spero fra qualche anno di poter voltarmi indietro e “ringraziare la crisis” che mi ha spronato a rivedere il mio cammino.

In Fabio, ho visto subito la voglia di fare impresa (non solo per i propri legittimi interessi) ma anche per dare visibilità e prospettiva al proprio paese.

Ritengo fondamentale dimostrare come sia possibile creare posti di lavoro e risorse reali e durature sul propio territorio, investendo poche migliaia di € senza devastare la terra con grandi opere inutili. Spero che il tempo mi dia ragione. Credo che tutti (privati, pubblico ed enti) debbano applicarsi per creare opportunità e dignità oltre a se stessi anche agli altri. Non credo nell’assistenza ad oltranza che provoca dipendenza e impoverisce sempre più la comunità che la applica.

Spero che Sant’Ambrogio e la Valle di Susa sappiano trarre dalla cultura e dal turismo risorse e benefici economici.